30 mag 2011
REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI- il cliente a cui fatturo puo' detrarre l'iva- che vantaggi puo' trarne
Tale regime dice che NON DEVO PIU' AGGIUNGERE L'IVA ALLE MIE FATTURE.
Ora mi chiedo: il mio cliente che vantaggio puo' trarre dalla mia fatturazione ha se non puo' piu' scaricare l'iva?
L'importo netto che specifico nella fattura non è piu' per esempio: importo 100€ + iva del 20!% = 120€ ma bensi importo 100€ ed importo finale 100€
Credo che il mio cliente fatichi a capire perché non ho l'iva nelle mie fatture e magari pensa che lo stro fregando in qualche modo
Puo' trarre benefici dalla mia fatturazione SENZA IVA? Grazie .
infatti avresti dovuto sapere da prima di entrare nel regime dei minimi che ricevere una fattura da un minimo, se sei una impresa, equivale ad avere un maggior costo rispetto alla stessa fattura emessa da una impresa in regime ordinario (qui inteso ordinario non come regime contabile, ma solo NON minimo).quindi nessuno penserà che li stai truffando perché la fattura indica che non applichi l'iva perché sei un soggetto minimo. nel tuo caso la tua fattura dovrebbe essere di 100€ e non 120€ come facevi fino all'anno scorso, questo per restare a parità di costo per l'azienda che riceve la fattura.se tu fatturavi 120€ (iva incl) al 31/12/2010 e oggi fatturi 100€ non c'è nessuna differenza economica per chi riceve la fattura. viceversa se tu continui a chiedere 120€ totali vuol dire che il costo è aumentato del 20% per l'impresa committente/acquirente.
il vantaggio del tuo cliente sta nel fatto che prima ti pagava l'iva e poi la detraeva in sede di liquidazione, ora non la paga, non la detrae e quindi non ha un anticipo di denaro.ss.acai@libero.it
l'unico che trae vantaggi dall'iva è lo stato a cui viene versata, perchè se tu applicassi l'iva al tuo cliente lui invece che 100 ti darebbe 120 e tu i 20 li daresti allo stato. morale:a te rimarrebbero comunque 100 euro in tasca
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20 mag 2011
Un solo editoriale per 56 giornali di 45 Paesi
"Quattordici giorni per mettere il sigillo al giudizio della Storia su questa generazione": questo il titolo dell'editoriale che il quotidiano britannico The Guardian pubblica insieme ad altri 56 quotidiani di 45 Paesi (fra cui La Repubblica) in occasione dell'apertura della Conferenza Internazionale sul clima di Copenaghen.
"Chiediamo ai rappresentanti dei 192 Paesi riuniti a Copenaghen di non esitare, di non cadere nei bisticci, di non rimpallarsi le responsabilita' ma di trasformare questa grave fallimento della politica moderna in un'occasione per agire", e' scritto tra l'altro nell'appello.
Il Guardian riferisce che molti giornali hanno deciso di pubblicare l'editoriale in prima pagina. Il testo e' scritto in venti lingue, tra cui il cinese, il russo e l'arabo. Ed e' stato preparato nell'arco di un mese con il contributo di diversi editorialisti, proprio in vista del vertice sul clima.
13 mag 2011
A Sarli la Lupa Capitolina. Mostra dei suoi abiti storici in Campidoglio
A suggellare l'evento la torta realizzata per l'occasione dal Kosher Cakes, dalle mani della cake designer Alessandra Di Castro, ispirata all'abito "cigno" del couturier-artista.
''Ci inchiniamo al genio di Fausto Sarli, capace di esprimere la forza vera della moda, della creatività e del Made in Italy'', dice il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, consegnando al grande sarto il premio.
La cerimonia per la massima onorificenza della città si e' volta l'11 maggio nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. "E' troppo per me", dice, schivo, il maestro.
Lo stilista napoletano, che da 25 anni ha il suo atelier a Roma, in via Gregoriana, viene premiato dal Campidoglio anche per la sua fedelta' alla capitale, dove puntualmente apre le sfilate di alta moda due volte l'anno. Sottolineando questo, Alemanno spiega che questo riconoscimento e' ''alla base del lavoro che dobbiamo fare con Altaroma e con tutta la città per rilanciare il ruolo di Roma capitale dell'alta moda''.
In tanti a festeggiare Sarli Da Renzo Arbore a carla Fracci, da Elsa Martinelli a Maria Rosaria Omaggio.
In prima fila ecco i due vicepresidenti di AltaRoma, Sandro Di Castro e Valeria Mangani e l'amministratore delegato Adriano Franchi.
"Per me non poteva esserci battesimo migliore", commenta Silvia Venturini Fendi, alla sua prima uscita ufficiale come presidente di AltaRoma.
Gina Lollobrigida, una delle tante dive del passato che hanno valorizzato le sue creazioni, dice che come dilettante scultrice sceglierebbe proprio un modello di Sarli se dovesse fare un monumento all'alta moda.
Poi, dopo la premiazione, brindisi sulla splendida terazza Caffarelli, con l'"abito torta" del Kosher Cakes, ispirato al vestito cult del maestro, il "cigno bianco". Un'anteprima per Kosher Cakes, la prima atelier di dolci capitolini kosher, che sara' inaugurata a fine mese a Roma. Aprira' in zona portuense, vicolo della Serpe 21. Torte e pasticcini 'su misura', per accompagnare ogni evento. Intessuti di perle, strutturati come abiti, raffinate creazioni estetiche: per portare dolcezza al palato e agli occhi.
E il Kosher Cakes sara' anche uno spazio didattico, con corsi per cake designer. E laboratori dedicati ai piu' piccoli. Per fare avvicinare i bambini al mondo della farina e dello zucchero.
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